Bio

La compagnia Motus, fondata nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò esplode negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, riuscendo a prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e prestigiosi premi speciali per i suoi progetti, tra cui tre premi Ubu e il premio “Lo Straniero”.
Motus ha attraversato e creato tendenze sceniche iper-contemporanee, interpretando autori come Beckett, DeLillo, Genet, Fassbinder, Rilke e Pasolini, per approdare alla radicale rilettura di Antigone come archetipo di lotta e resistenza alla luce della crisi greca con Syrma Antigónes (2008).

Ha toccato il tema delle rivoluzioni della contemporaneità con Alexis. Una tragedia greca (2010) vincendo il Critics’ Choice Award della Québec Association of Theatre.
Con AnimalePolitico Project (2011-2013), intercettano inquietudini, slanci, immagini e proiezioni sul “do- mani che fa tutti tremare”. The Plot is the Revolution è un emozionante incontro scenico fra “due Antigoni”, Silvia Calderoni e il mito del teatro contemporaneo Judith Malina del Living Theatre (2011). Nella Tempesta (2013) e Caliban Cannibal (2013) sono parte di questo itinerario capace di evocare la tragedia dell’emigrazione. Nel 2014 la compagnia si confronta con l’adattamento e la regia della semi-opera barocca King Arthur su testo di John Dryden e con musica di Henry Purcell.

Dal 2015, affronta il tema del confine/conflitto attraverso un articolato progetto di ricerca che inizia con la performance MDLSX, un solo di Silvia Calderoni sul diritto alla libertà di transitare da un genere all’altro, abbattendo ogni tipo di pregiudizio e barriera, e prosegue con Raffiche (2016) e Über Raffiche (2017), una riflessione sulle barriere interne ai corpi, l’identità, la rivolta e la volontà di non-definirsi.
Con PANORAMA (2018) Motus rivendica il diritto alla migrazione intessendo nuovi panorami esistenziali, dove la condizione migrante è convertita in una proprietà intrinseca dell’esistere.

Tutto il lavoro artistico della compagnia è attraversato da un intenso programma di incontri pubblici, lezioni e masterclass presso atenei italiani e stranieri: dall’università IUAV di Venezia all’interno del corso di Laurea Magistrale in Teatro e Arti Performative (2018-2019), a La Manufacture – Haute école de théâtre de la Suisse Romande di Losanna, con cui la collaborazione inizia nel 2014 e prosegue nel 2018 con l’insegnamento ai 15 allievi del corso triennale per attori, che li condurrà allo spettacolo di diploma RIP IT UP AND START AGAIN (2019): un incontro musicale tra i giovani studenti e i germi della cultura Post-punk.

Nel 2010 Enrico Casagrande, a rappresentanza di tutto il gruppo, è direttore artistico della 40a edizione del Santarcangelo Festival. Nel 2020, la compagnia è alla Direzione Artistica del 50° anniversario del Festival.